D E V A S T A Z I O N E ;
O L T R A G G I O ;
RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE .
Questi sono i capi d'accusa mossi dallo stato del terrore
nei confronti di compagne e compagni del movimento NO TAV
che si oppone alla devastazione (...quella vera!)
del territorio in Val di Susa e dei suoi abitanti.
Ancora una volta gli interessi economici, politici e mafiosi
tentano di soffocare, con la repressione violenta,
individualità resistenti che costruiscono,
con partecipazione e saperi, una collettività solidale
in armonia con la natura.
Anche noi del collettivo KAVARNA siamo stati colpiti
da questa vigliacca rappresaglia delle istituzioni
in cui, nel banale e sottile gioco di "buoni e cattivi",
la parte criminale è spesso confusa.
NON SOLIDALI MA COMPLICI!!!
il collettivo del CSA KAVARNA

